Testimonianze Incontro Annuale 2010

TESTIMONIANZE

TESTIMONIANZA DI FRANCO

(Trascritta dalla registrazione audio)

 

Io sono FRANCO  da COSENZA.

C’è un bel gruppo a Cosenza, certamente l’ha prodotto la Madonna, però, lo devo dire, è anche merito di Don Francesco Vaccarini.

Era il 9 maggio 2008  e,  senza saperlo, mi trovai in questa chiesa. Mi trovavo a Terni per motivi familiari, avevo mia figlia all’ospedale qui  e alloggiavo nell’albergo Allegretti,  qui vicino. Entrando in questa chiesa ho sentito una voce piena di fervore, ma di un fervore  che si percepiva a fior di pelle. E questa era la voce di un sacerdote, che conduceva le lodi.  Poi questo sacerdote, terminate le lodi, preparò per celebrare la messa e  concelebrò con l’altro confratello. Fui colpito  dall ‘iper -attivismo di questo sacerdote : concelebrava, organizzava i canti, faceva l’omelia, confessava…

Mi sono detto: lo debbo conoscere, non me ne vado da Terni senza conoscerlo.

Un po’ perché sentivo anche il bisogno di confessarmi , eravamo a ridosso della settimana santa; un po’ perché ero incuriosito.

Gli chiesi gentilmente di confessarmi. Ci siamo messi in un cantone.

Durante la confessione gli scaricai addosso tutti i problemi della mia famiglia e lui mi fece conoscere la sua famiglia. Straordinaria!

Mi regalò il libro di suo padre, Don Probo, e mi parlò delle Famiglie di Maria , ma così, in modo molto sintetico. Fu una cosa che mi entrò dentro .

Lessi quel libro meraviglioso. Tornai a Cosenza con il desiderio di far nascere un gruppo, per  i bisogni, a partire da quelli della mia famiglia, per i bisogni della  famiglia in generale,  che ha perso il suo vigore, la sua identità, ha perso la sua ascendenza  sui propri figli.

Con questa speranza di fare qualcosa per le famiglie, partecipai questo mio desiderio all’ amico  con il quale faccio ginnastica, Tonino e per un anno intero, il martedì, abbiamo recitato il rosario insieme, lungo un parco fluviale, mentre facevamo  futing, gridando, perché ci sentissero tutti quelli che facevano ginnastica,  signori, bambini,  uomini e donne.

Quando pioveva ci recavamo nel suo studio, lui è commercialista, e  il martedì non finiva senza che avessimo recitato il nostro rosario.

Poi, partecipata la nostra  abitudine ad altri fratelli,  tra questi c’è stato chi ha accolto il messaggio ed lì, Lello.  Il suo contributo fu determinante, perché, oltre che cominciò a formare il gruppo, coinvolse un bravissimo sacerdote, che ha accolto questo piccolo gruppo , ci ha dato una cappellina e, inserendo le Famiglie di Maria nella sua pastorale, esortava  dall’altare le famiglie a partecipare. Fu coinvolto un altro fratello, che si impegnò in modo determinante: Vincenzo, che è qui.  Si prese l’incarico di partecipare a Don Francesco e a Graziella quel poco che incominciammo a fare e che continuiamo a fare e Lui si impegna tanto che io sparii addirittura dai collegamenti con Don Francesco e con Graziella.  Eppure io li avevo conosciuti per primo.

 

Questo gruppo penso che sia  veramente un dono per tutti noi. Noi ci crediamo veramente. Ne abbiamo bisogno! Teniamoci in contatto.

Il 2009 è stato un anno straordinario: abbiamo passato un anno senza che questo rosario  sia stato mai interrotto, anche nel mese di agosto.

 

Fratelli e sorelle, io sono convinto che, in questa società globalizzata , le redini ce l’abbia   l’uomo moderno, che per me è un uomo pazzo. E’ una società senz’anima! La Madonna ci ha messo nelle mani uno strumento efficace, per portare la famiglia agli antichi splendori, per essere uno strumento nelle mani di Maria, di Gesù, per portare la pace nel mondo.

 

TESTIMONIANZA DI ROSARIA

 

(Trascritta dalla registrazione audio)

 

Sono ROSARIA DI TERNI.

Quattro anni fa ho dato la mia testimonianza, perché mi sono operata per un tumore al seno. Ero già iscritta alle “Famiglie di Maria”.

Fatta l’operazione, andata bene,  per ringraziamento decisi di fare un gruppo   che si riunisse a pregare ogni  martedì in casa mia.

 

Con delle persone amiche, iniziammo e pian piano scoprivamo sempre più la bellezza e la ricchezza del pregare insieme.

Debbo dire che ho una mamma che prega tanto e sempre lei, con costanza, ci stimola e ci entusiasma.

Mi  sono  accorta di  come la mia famiglia sia entrata pian piano in altre famiglie e come questo nostro  cenacolo sia diventato punto di riferimento del condominio.

Capita che venga chi ama pregare; a volte viene qualcuno che si sente solo e ha bisogno di compagnia; qualcuno viene per curiosità e poi ne resta attratto.

Riunendosi per pregare insieme ,  non solo si dà agli altri, ma si riceve anche. Nasce una fratellanza particolare. Ad esempio  è capitato che io mi sia assentata da casa per fare dei controlli e che gli altri abbiano assistito mia madre quando io  non c’ero.

E  credo così tanto  nella bellezza di questo cammino che stiamo facendo con Maria,  che nel paese di Alviano, dove trascorro l’estate con la mia famiglia, ho coinvolto altri amici ed ho stimolato l’apertura di altri tre cenacoli.

Ho telefonato questa mattina a tutte e tre le famiglie interessate ed ho avuto notizie rassicuranti: tutti e tre questi gruppi stanno andando avanti.

Nel tempo  vedo dei segni incoraggianti. Mio marito era contrario a che invitassi delle persone a pregare: mi diceva che certe cose le facevamo solo noi. Ora me lo permette e questo è già un bel passo avanti. Un’altra grazia di cui sto godendo in questi giorni è che mio figlio e mia nuora si stanno preparando per andare a Medjugorje. Sono sicura che la Madonna toccherà il cuore anche a loro.

Ringraziamo la Madonna per tutte le grazie che ottiene per noi.

 

ANTONIA di MAGLIANO SABINA

 

Io vengo da Magliano Sabina . Abbiamo formato un gruppo sei  anni fa .

Iniziammo con tre o quattro persone e adesso, grazie alla Madonna il gruppo è cresciuto e siamo circa venti. Ci riuniamo insieme ogni martedì in casa mia   facciamo questa preghiera, questo Santo Rosario.

 

TESTIMONIANZA DI ALBA DI ROMA, iscritta nel 2003

 

Vi ringrazio dell’invito per il decimo Convegno delle “Famiglie di Maria”, ma pur non potendo partecipare di persona, voglio aprirvi il mio cuore e farvi sentire la gioia di cui è pieno, nel vedere il cammino che avete fatto in questi anni.

E’ evidente che tutto ciò che inizia Maria, “la Vergine Forte” del Vangelo, ha sempre uno sbocco che porta lontano e sale sempre più in alto!

Nel “mio piccolo” non farò mai mancare la mia preghiera e considero una grande grazia di Dio lo starvi vicino almeno spiritualmente!

Questo è il momento in cui dobbiamo avere più coraggio che mai a sfoderare tutta la nostra fede per resistere alle “forze avverse”, che cercano di sferrare la battaglia finale; non siamo attaccati solo noi cristiani, ma è soprattutto la Chiesa il bersaglio preferito, soprattutto nella figura del Papa.

I Vangeli di questi giorni, dopo Pasqua, ci mostrano come Gesù, prossimo a tornare al Padre, dà, con immenso amore, le ultime direttive agli Apostoli in ascolto; gli Apostoli di oggi sono i nostri Sacerdoti che, insieme a noi, formano il nuovo Popolo Eletto e questa è una bellissima responsabilità!

Vi abbraccio tutti insieme e “uno per uno”

Alba

 

Dalla TESTIMONIANZA DI GERMANA  di Prunetto , provincia di Cuneo

 

Vorrei tanto essere con voi, per festeggiare i dieci anni del Movimento delle “Famiglie di Maria”, ma non mi è possibile.

Comunque sono con tutti voi nella preghiera e nell’unione con Gesù e Maria.

Io ho iscritto la mia famiglia al Movimento nel Febbraio 2009, pochi giorni prima di festeggiare, con mio marito e i miei tre figli,  25 anni di matrimonio.

Posso dirvi che la mia famiglia è una famiglia come tante, con a volte incomprensioni, brontolii e urla, da parte mia, perché con 3 figli maschi, di cui due gemelli di 26 anni, da fare ce n’è sempre ed anche da dire.

I miei figli, dopo la cresima si sono allontanati dalla pratica della religione, come fanno la maggior parte dei giovani nei nostri paesi.

Io ero molto addolorata per questo, perché fin da piccoli pregavano con me e mio marito quando era libero dal lavoro, e andavamo a messa insieme.  Credevo  così di averli preparati bene per la vita.

Invece tutto è svanito come neve al sole.

Ma sono convinta che nel loro cuore il bene seminato non è morto e un giorno crescerà e fiorirà con l’aiuto della loro Mamma del Cielo, Maria Santissima.

Ho cominciato ad essere più fiduciosa quando sono andata a Medjugorje la prima volta nel 2006.

Lì ho capito che la Madonna vuole prima di tutto la nostra conversione e le nostre preghiere e sa Lei quando  e come toccare il cuore dei nostri figli, marito, parenti.

Se affidiamo a lei le nostre famiglie , siamo sicuri che andremo in porto salvi.

Devo ringraziare pubblicamente Maria Santissima, perché un mio figlio andrà a Medjugorje a fine Maggio (…per vedere com’è, dice lui…), ma io so che la Madonna lo sta chiamando.

Io preparerò il suo viaggio  e il viaggio dei compagni di mio figlio, tutti motociclisti, con la preghiera, affinchè Maria colmi tutti con le sue grazie.

Lodi a Gesù e Maria.

Sempre uniti nella preghiera con tutte le famiglie, con affetto e abbraccio Germana

 

 

TESTIMONIANZA DI BARBARA

Purtroppo quest’anno non potremo essere presenti fisicamente al convegno come gli altri anni ma assicuriamo vicinanza spirituale e preghiere affinché tutto vada secondo la volontà di Dio e porti tanti frutti. Io da parte mia posso solo confermare che la preghiera per la famiglia ed in famiglia, è in un periodo difficile come questo come una goccia d’acqua sulle labbra quando sei nel deserto!!!
Mi rendo sempre più conto che se non avessi incontrato il Signore e la Mamma celeste non sarei riuscita ad affrontare le prove della vita con il giusto spirito, mi vengono in mente quelle mamme che nelle scorse settimane, per risolvere la loro sofferenza e quella dei figli si sono tolte la vita insieme a loro!!!è tremendo!!il nostro aiuto viene dal Signore. bisogna far capire alle famiglie che senza Dio non si va da nessuna parte,solo facendoci guidare dal Suo Amore possiamo essere veramente felici e sereni, perchè in Lui è la pienezza della vita.

fraterni saluti Barbara Pietro e Agnese
TESTIMONIANZA DI TIZIANA

 

Tiziana Eletta Rossi, di Jesi (  ) , fa  parte delle “Famiglie di Maria fin dall’anno 2003. Ci ha mandato una lunga testimonianza scritta. Ci racconta la sua vita, travagliata da un incidente stradale che ebbe 15 anni fa e che, oltre ad averle procurato un periodo di coma e tante sofferenze, la tiene ancora nelle difficoltà. Lei sta affrontando tutto con tanto coraggio e buona volontà. Ci hanno  colpito la grande fede,  il grande amore, la grande comunione che vive con il Signore in ogni momento della sua vita, votata al servizio del Regno di Dio, per la conversione e l’edificazione di tutti.

Ha scritto un libro autobiografico, intitolato“Il coraggio di sperare”.

Da questo libro traiamo due poesie preghiera, che possono contribuire ad  elevare il nostro animo.

 

IL ROSARIO

 

Il Rosario è una piccola cosa

al vedersi, ma grande a dirsi.

E’ la storia dell’Uomo-Dio

che nasce, muore e risorge.

Per chi? Per me. O meglio,

per vivere e fare di questo

mio povero essere, la Sua eterna dimora.

Esso è il nuovo linguaggio dell’Amore

dove ci si comprende, ci si dona,

ci si ama, ci si offre…

E’ non stancarsi mai di salutare

e pregare, ripetendo le stesse parole d’amore.

Il Rosario è un dialogo d’amore,

che intendono in pochi…

…è un soave e dolce colloquio,

tra la creatura e la Madre del Creatore,

tra il nulla di me e il tutto di Lei.

E’ il battito di due cuori che si fondono in uno…

E’ la corona d’oro che congiunge

la terra al Cielo.

Il Rosario è un mazzo di rose,

da presentare alla Mamma ogni giorno,

in segno di affetto e gratitudine.

E’ un camminare con Lei sul tortuoso sentiero,

per giungere cantando alla porta del Cielo.

 

MARIA

O nome così dolce e soave,

che anche un bimbo sa mormorare,

facile da imparare,

e impossibile da dimenticare.

Maria! Ti camminerà accanto,

senza che tu te ne accorga,

così nello stesso modo che fu

accanto al suo Figlio Gesù.

Maria! Se sei triste, guardala.

Quel suo sorriso, irradierà il tuo viso.

Se invece sei sereno,

non gustare soltanto tu,

ciò che provi, ma senza pensarci, dona,

affinchè quel tuo dono,

ella possa presentarlo,

purificato dal suo amore di Mamma,

al suo Divino Figliolo.

Maria, ovunque tu vada,

non si stancherà mai

di accompagnarti e sorriderti.

Sarà il tuo conforto in terra,

perché il suo cuore diventerà per te

il sicuro rifugio.

La sua mano un prezioso sostegno,

nell’ora della tua dipartita.

Per te Ella sarà l’eterno gaudio in cielo,

se durante tutta la vita,

ripeterai come prima ed ultima parola:
Maria!