Testimonianze Incontro Annuale 2011

TESTIMONIANZE

Testimonianza di Rosy

 

Tra tanti iscritti alle “Famiglie di Maria”, ci sono stati anche  quelli che dopo aver dato la loro adesione all’Associazione, non si sono fatti più sentire. Che cosa significa? Che non sono più interessati al nostro cammino? Non sta a noi saperlo. Vi confessiamo che più volte quando ci siamo trovati a preparare qualche migliaio di lettere da spedire, ci siamo chiesti  se non fosse ormai inutile scrivere a questi, perché forse non sono più interessati al nostro comune cammino. Ma  puntualmente è successo che proprio mentre  ci soffermavamo su questa domanda, arrivava una lettera che  diceva: non mi sono fatta o fatto  sentire, ma io sono sempre stato in comunione con voi.

Ecco un esempio proprio di questi giorni:

 

Lettera di Roberta

 

Buona e Santa Pasqua anche a Voi, Che Dio vi benedica per quello che fate. Ciao a tutti vi scrivo per far sentire anche la mia piccolissima voce, per farvi sapere che ci sono anche io spiritualmente. Purtroppo la distanza non mi permetterà di essere lì con voi per il convegno di maggio, ma sicuramente vi ricorderò nella preghiera. Stavo pensando, da quando è arrivato il vostro invito, che potreste, in futuro, organizzare anche qualche incontro dalle mie parti, sempre se avete contatti verso l’Emilia, sarebbe molto bello conoscere anche quassù questo movimento. Si potrebbero mettere in contatto il vostro Vescovo con il Vescovo di Reggio Emilia o Bologna….o dove avete più contatti di persone che come me vi affiancano sempre con la preghiera. Sarebbe meraviglioso. Scusate se ho espresso questo mio desiderio, ma a volte si ha anche bisogno di incontrare i fratelli per crescere e testimoniare l’amore del Signore. Vi chiedo inoltre di mandarmi per cortesia quello che farete l’8 maggio, meditazioni scritte o quello che il Vescovo dirà nella catechesi. Vi ringrazio tanto per avermi ascoltato. Un abbraccio nel Signore. Roberta

 

Lettere come questa ci fanno credere che, accanto ad una realtà visibile delle “Famiglie di Maria”, c’è anche una realtà nascosta, formata da tante persone, che, all’interno delle loro case, nel nascondimento, credono realmente nello spirito che ci unisce e perseverano nel portarlo avanti.

 

Testimonianza di Ciro

 

Da qualche anno ho l’impegno di contattare la gente di Terni in occasione di questo Convegno e mi capita di fare tante telefonate.

Una cosa bellissima, a rinforzo di quello che ha detto Mons. Paglia riguardo agli anziani che sono una grande forza, vorrei dirvi che le persone rispondono con una grande gioia e si sente una grande fede nella preghiera . Non c’è rassegnazione: c’è una grande fiducia nella preghiera. Oltre a chiede preghiere per casi particolari, per qualche familiare, da tanti mi sento dire: “Il martedì non mi dimentico di trovare il tempo per  dire  il rosario in unione con Le famiglie di Maria”.