Incontro Mensile Dicembre 2009

Rosario  del  mese  di Dicembre  2009

 

O  D i o  v i e n i   a   s a l v a r m i

Si g n o r e  v i e n i   p r e s t o   i n   m i o  a i u t o

G l o r i a   a l   P a d r e …

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

 

 

Primo Mistero della …

 

II DOMENICA DI AVVENTO  Anno C     Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!.
Dal Vangelo secondo Luca ( Lc 3,1-6)
Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesa­re, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea. Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:

«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».

 

 

Momento di riflessione…

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria

 

Colletta

Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con Cristo, nostro Salvatore. Egli è Dio…

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Secondo Mistero della …

 

III DOMENICA DI AVVENTO  Anno C   E noi che cosa dobbiamo fare?

 

Dal Vangelo  secondo Luca (Lc 3,10-18)

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».

Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».

Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».

Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

 

 

 

Momento di riflessione…

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria

 

Colletta

O Dio, fonte della vita e della gioia, rinnovaci con la potenza del tuo Spirito, perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti, e portiamo a tutti gli uomini il lieto annunzio del Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te…

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Terzo Mistero della …

 

 

IV DOMENICA DI AVVENTO  Anno C    A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?

 

Dal Vangelo  secondo Luca   (Lc 1,39-45)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Ap­pena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bam­bino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orec­chi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo.

E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

 

 

Momento di riflessione…

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria

 

Colletta

O Dio, che hai scelto l’umile figlia di Israele per farne la tua dimora, dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere, perché imitando l’obbedienza del Verbo venuto nel mondo per servire, esulti con Maria per la tua salvezza e si offra a te in perenne cantico di lode. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Quarto Mistero della …

 

25 DICEMBRE    NATALE DEL SIGNORE   Solennità Oggi vi è nato il Salvatore

 

 

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,1-14.)
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

 

Momento di riflessione…

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato )

 

Colletta

O Dio, che hai illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo, concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per il nostro Signore…

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Quinto Mistero della …

 

 

DOMENICA FRA L’OTTAVA DI NATALE

SANTA FAMIGLIA DI GESU’ MARIA E GIUSEPPE Anno C – Festa

Gesù è ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai maestri.

 

Dal Vangelo secondo Luca  (Lc 2,41-52)

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.

Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.

Scese dunque con loro e venne a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

 

 

Momento di riflessione…

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria

 

Colletta

O Dio, nostro creatore e Padre, tu hai voluto che il tuo Figlio, generato prima dell’aurora del mondo, divenisse membro dell’umana famiglia; ravviva in noi la venerazione per il dono e il mistero della vita, perché i genitori si sentano partecipi della fecondità del tuo amore, e i figli crescano in sapienza, età e grazia, rendendo lode al tuo santo nome.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

A  T e, B e a t a   V e r g i n e   M a r i a,

a f f i d i a m o  e  c o n s a c r i a m o  t u t t e  le  F a m i g l i e

 

S a l v e   R e g i n a,  M a d r e   d i   M i s e r i c o r d i a…

 

Profondamente uniti  col Santo Padre e  con tutta la Chiesa e proprio come  Famiglie recitiamo:

Padre  Nostro; Ave Maria; Gloria.

 

Preghiamo:

 

Padre Misericordioso che con la meditazione dei Misteri del Santo Rosario della Beata Vergine Maria, ci hai nutriti del Tuo Amore, donaci di seguire gli esempi della Santa famiglia, perché dopo le prove della vita, siamo associati alla Tua Gloria in Cielo. Per Cristo nostro Signore.  Amen.