Notiziario Febbraio 2009

Notiziario | Febbraio 2009 | Anno 3 | Numero 12

Carissimi,

nell’incontro mensile di Gennaio, Don Francesco  ci ha fatto una catechesi, che ha suscitato in noi presenti  molte riflessioni.

Mettendoci  di nuovo davanti la meta alla quale il Signore ci chiama, la santificazione delle nostre  famiglie, ci ha detto che, se veramente vogliamo aiutare le nostre famiglie, prima di tutto dobbiamo lavorare su noi stessi, convertirci, fare un cammino di fede che migliori la nostra vita spirituale,  per  essere luce ed esempio per chi ci è  vicino.

Il Signore, da buon Padre, ci dà tutti i mezzi necessari per fare questo percorso.

Ci ha chiamato a far  parte della Sua Chiesa, che ci accompagna, ci educa  attraverso la liturgia, in particolare attraverso la Santa Messa della domenica, appuntamento settimanale fondamentale di tutti i figli di Dio.

Vissuta bene, la Messa domenicale, diventa per noi come una scuola. Nella “Liturgia della Parola”, infatti,  i brani della Sacra Scrittura  non sono messi a caso, ma  scelti con un criterio educativo, perché ci aiutino ad accogliere e conoscere  sempre più pienamente la Parola  Vivente, che è Gesù.

Nella liturgia Eucaristica, la comunione al corpo e sangue di Gesù, ci  dà il sostentamento spirituale, ci fa sempre più Corpo totale di Cristo, una sola cosa con Lui e tra di noi, per essere popolo visibile, che, uscito di chiesa, mette in pratica la Sua parola nel mondo.

Se non viviamo bene la S. Messa della domenica, ha detto Don Francesco, non possiamo fare nessun cammino spirituale e tanto meno saremo in grado di aiutare le nostre famiglie a convertirsi.

Mentre ascoltavo, pensavo alla nostra situazione di vita, al punto del percorso di fede mio ed a quello che mi è testimoniato attraverso molti colloqui con la gente della nostra Associazione.

Don Francesco ci ha messo davanti la meta e ci ha indicato la via, ma noi come rispondiamo nella nostra vita concreta?

Riusciamo a fare una scelta chiara e coerente?

Capita troppo spesso che la nostra sia una scelta fatta a metà, come se volessimo mettere il piede su due staffe: da una parte desideriamo appoggiarci a qualche cosa di sicuro, di duraturo, come può essere la religione, dall’altra rimaniamo radicati nel mondo, conservandone la mentalità, occupati negli interessi esclusivamente materiali , immediati e fugaci. Oppure, quando ci troviamo nel bisogno, ricorriamo alla preghiera, ma ci fermiamo alla ricerca di sensazioni, rimanendo in un atteggiamento più devozionale che di fede autentica.

Certamente al Signore non dispiace che noi stiamo bene anche dal punto di vista materiale: ha creato il mondo per noi! I desideri  del nostro cuore, però,  non dovrebbero mai perdere di vista, ancor meno contraddire, quel bene forse più faticoso da raggiungere, ma infinitamente più appagante, che durerà per sempre.

Mi ha consolato ciò che Don Francesco  ci ha detto verso la fine della catechesi : “Il Signore ci conosce e ci ama. Lui prende ciascuno di noi nel punto del cammino in cui si trova e ci accoglie così come siamo, per ripartire da lì e accompagnarci nella crescita”.

Coraggio, dunque! Non spaventiamoci di fronte alle nostre debolezze, ma offriamogli con costanza tutto il nostro impegno.

Rinnoviamo il nostro affidamento alla Mamma Celeste, sostenendoci con la preghiera, gli uni con gli altri. Ella presenterà le nostre preghiere tutte insieme  a Gesù ed intercederà per noi e per le nostre famiglie tutte le grazie necessarie.

Buon cammino!

Graziella

AGENDA

OGNI MARTEDÌ

S. Rosario nelle famiglie

OGNI PRIMO VENERDÌ DEL MESE

Chiesa di S. Pietro Apostolo – Terni

Ore 21,00: incontro di preghiera e catechesi,  S. Messa, con le famiglie, per  tutte le famiglie.

NOTIZIE

Con gioia diamo il benvenuto tra di noi alle nuove famiglie che ci hanno dato la loro adesione durante il mese di Gennaio: da Roma, da Guidonia Montecelio (RM), daVasanello (VT), da Poggio Fidoni (RI) e da Montecarlo. Desideriamo essere un grande esercito, al servizio della Mamma Celeste, per riportare la luce e la gioia di Gesù dentro la famiglia.

Anche questo mese abbiamo avuto notizia di altre persone che si riuniscono ogni martedì per pregare insieme nello spirito che ci accomuna: è veramente un dono grande questo desiderio di unirci in preghiera!

Un ringraziamento a tutti coloro che si sono fatti sentire con la posta o con il telefono.

Queste relazioni sono un dono reciproco che dà sostegno a chi chiama ed a chi risponde.

In occasione della giornata nella quale la Chiesa ci invita a pregare in modo particolare per la difesa e la sacralità della vita, vogliamo farci dono di questa preghiera:

PREGHIERA PER I BAMBINI ABORTITI

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, accogliete la nostra preghiera per tutti  i bambini non nati, involontariamente persi per malattia o  volontariamente privati della vita per mezzo dell’aborto.

Noi li riconosciamo come nostri figli e li affidiamo a voi. Per loro chiediamo al Padre Celeste che li chiami per nome, e dia a loro il Battesimo di desiderio, perché siano purificati dal peccato originale e introdotti nella santa casa del Cielo a contemplare con i loro Angeli il Suo Volto divino.

Vogliamo adottare spiritualmente questi piccoli, consacrarli al nome di Gesù Bambino e affidarli a voi, Maria e Giuseppe, perché vivano nel Signore e col Signore. Vogliamo nominarli nostri “angeli”, accompagnatori e intercessori potenti per i meriti della loro innocenza,

del loro sacrificio e del loro martirio.

Concedi o Signore che questi nostri piccoli esultino di gioia nel Cielo, come Giovanni Battista nel seno di Elisabetta al cospetto di Gesù Bambino presente nel seno di Maria.

Chiediamo la grazia del perdono e della conversione per coloro che nei figli abortiti hanno violato il comandamento di non uccidere e preghiamo la divina Misericordia che questo sangue innocente non ricada su di loro e i loro figli.

A voi Gesù, Maria e Giuseppe affidiamo queste anime innocenti e sante da portare al Padre,

perché sovrabbondi la grazia e la misericordia di Dio per noi e per il mondo intero,

a salvezza delle anime e a gloria della Santissima Trinità. Amen.

LA FAMIGLIA IN CAMMINO CON LA CHIESA

Carissimi,

Febbraio, secondo mese del 2009, è anche quello più breve dell’anno. Come passa veloce il tempo! Gennaio con quella carica di avvenimenti umani e cristiani se ne è già volato via, ma ne continuano ancora le conseguenze buone o meno buone: avvenimenti mondiali grandi, come quello di Obama, insediato alla Casa Bianca, le situazioni dell’economia mondiale in crisi, le guerre che ci fanno vedere … e quelle che continuano, pur non essendo di interesse mediatico, i disagi delle famiglie…; inoltre, per quanto riguarda noi, le celebrazioni cristiane di orientamento di tutto l’anno, come le feste natalizie e la giornata della pace, la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani… Avvenimenti nuovi si accavallano e… c’è anche il tempo per il carnevale! Noi cristiani perseveriamo nel nostro itinerario di fede e amore sotto la guida di Gesù, convinti che non ci sono altri “Messia” al di fuori del Cristo. E allora ci incontreremo, portando Lui, nelle benedizioni delle famiglie, vivremo la possibilità di ricominciare il tempo forte della Quaresima, seguendoLo più da vicino. Sulle orme dell’apostolo Paolo viviamo, ricordandoci che “il tempo si è fatto breve… passa infatti la scena di questo mondo!”(1 Cor 7,29.31).

In questo 2° mese dell’anno s’incontrano domeniche del  primo periodo del Tempo Ordinario (T.O.) con l’inizio del tempo forte di Quaresima (Q) e altre celebrazioni e giornate altamente significative ed educative.

1 Febbraio, IV domenica del T.O., impariamo a seguire Gesù a partire dalla partecipazione al giorno del Signore, pregando insieme, come comunità, ascoltando la sua parola, per esperimentare a fondo la salvezza, quella che va alla radice del male. Satana stesso riconosce: “Io so chi tu sei, Gesù Nazareno: il Santo di Dio”. (Cf Mc 1,24) . 31a giornata nazionale per la vita: “La forza della vita nella sofferenza”.

2 Febbraio, Presentazione del Signore (Candelora), richiamo natalizio nel T.O.: la nostra scelta battesimale va custodita ogni giorno, in cammino verso la pienezza della Pasqua di Gesù. Giornata della vita consacrata per conoscere e promuovere questa specifica vocazione e missione.

8 Febbraio, V domenica del T.O.,  Gesù conosce bene l’umanità e ha compassione di tutte le sofferenze umane “Gli portavano i malati e Gesù li guariva”. (Cf Mc 1,34).

11 Febbraio, anniversario delle apparizioni di Lourdes. 17a Giornata mondiale del malato “Educare alla salute, educare alla vita”.

15 Febbraio, VI domenica del T.O., il cammino del cristiano nella sequela di Gesù va verso la salvezza piena e profonda, dalla sofferenza fisica…. alla lebbra, la vera lebbra è il peccato: “Signore, se vuoi puoi guarirmi!”, Gesù disse: “Lo voglio, guarisci!”. (Mc 1,40.41).

22 Febbraio, VII domenica del T.O., Gesù salva tutto l’uomo, guarisce i cuori dal peccato e anche i corpi:  “Tutti lodavano Dio per le meraviglie operate da Gesù”. (Cf Mc 2,12). – Festa della Cattedra di S. Pietro, non primato di potere, ma di servizio, a cui ogni cristiano è chiamato.

25 Febbraio, Mercoledì delle Ceneri: inizia il TEMPO DI QUARESIMA (quaranta giorni in preparazione alla Pasqua), tempo altamente educativo e propizio per le decisioni di fede! Astinenza e digiuno, preghiera, carità e ascolto della Parola di Dio. Convertirsi e credere al Vangelo, a Gesù: “Prega il Padre tuo nel segreto ed Egli ti ricompenserà” (Mt 6.6).

In questo mese, l’esempio di S. Paolo con le 2 lettere ai Corinti (seconda lettura delle domeniche), fa al caso nostro, che viviamo la fede cristiana in un mondo culturalmente pagano:

“Questo vi dico per il vostro bene:

non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni”. (1 Cor 7,35). “Tutto io faccio per il Vangelo”. (1 Cor 9,23). “Sia che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. Non siate motivo di scandalo…così come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare il mio interesse, ma quello di molti, perché giungano alla salvezza.

Diventate miei imitatori come io la sono di Cristo”. (1 Cor 10,31-11,1). “Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che vi abbiamo annunciato… non fu sì e no, ma in lui vi fu il sì. Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono sì. Per questo attraverso di lui sale il nostro “Amen” per la sua gloria”. (2 Cor 1,18-22).

Buon cammino cristiano per il mese di Febbraio!

Don Francesco Paolo Vaccarini

TESTIMONIANZE

Con gioia partecipiamo alla gioia di due giovani sposi e ringraziamo insieme a loro il Signore della vita.

Giovani sposi

Ciao è tanto che non ci sentiamo ma vi pensiamo spesso.

Tempo fa vi abbiamo chiesto preghiere per il dono di un figlio. Ebbene sono al quarto mese di gravidanza e abbiamo scoperto che sono …gemelli!!!!

La Misericordia di Dio e la premura della Mamma Celeste sono GRAAAANDIIIIII!!!!

Desideravamo ringraziarvi e chiedervi di continuare a starci vicino con la preghiera perché la gravidanza gemellare è delicata ma crediamo in Dio!

Grazie, A. e  A.

Ave Maria

Un esempio da imitare…

Carissimi delle famiglie di Maria, mi chiamo R. e vi scrivo da Poviglio in provincia di Reggio Emilia.

Colgo l’occasione per salutare  Graziella, con la quale ci siamo sentite per telefono, (non so se si ricorderà di me), comunque volevo avvisarvi che faccio parte del piccolo gruppo di mamme chiamato ” Cenacolo di madri”. L’anno scorso abbiamo cominciato, appunto, il martedì, a recitare il S. Rosario nella cappellina che si trova  nel centro per anziani sempre a Poviglio. Alcune nonnine, le più autosufficienti, vengono volentieri. Preghiamo per tutte le necessità. Ho scritto questo per farvi partecipi di questa semplice ma forte iniziativa e spero che vi ricordiate di noi nelle vostre preghiere. Vi ringrazio del notiziario che ricevo per sapere tutte le vostre

iniziative. Aspettando vostre notizie  vi saluto con affetto. R.

La gioia dell’incontro…

Carissima Graziella,

ho letto con molto interesse “LO STATUTO”, ” LA STORIA ” e ” IL SANTO ROSARIO DEL MESE DI GENNAIO ” …. nella fretta mi ero limitata ad andare sul sito www.lefamigliedimaria.it e di leggere soltanto il notiziario. Ora ho quasi tutte le risposte che cercavo su questo movimento mariano e se ci sono finita dentro anch’io è perchè doveva accadere cosi’. Niente infatti è “per caso”.

Einstein affermava che ” il caso è DIO CHE PASSEGGIA IN INCOGNITO ” e io ci credo !

Domani è martedì e ho intenzione d’incontrarmi con T. per la recita del rosario.

Reciteremo quello del Don Vaccarini con la meditazione dei vangeli del mese di gennaio :

trovo questa iniziativa bellissima ! Da Montecarlo con tanta gioia e gratitudine !!

Uniti tutti nella preghiera del martedì, sotto la protezione materna di Maria.

LE BEATITUDINI DELLA FAMIGLIA

Beata la famiglia il cui Dio è il Signore, e che cammina alla sua presenza.

Beata la famiglia fondata sull’amore e che dall’amore fa scaturire atteggiamenti, parole, gesti e decisioni.

Beata la famiglia aperta alla vita, che accoglie i figli come un dono, valorizza la presenza degli anziani ed è sensibile ai poveri e ai sofferenti.

Beata la famiglia che prega insieme per lodare il Signore, per affidargli preoccupazioni e speranze.

Beata la famiglia che vive i propri legami nella libertà, lasciando a tutti autonomia di crescita.

Beata la famiglia che trova il tempo.

per dialogare, svagarsi e fare festa insieme.

Beata la famiglia che non è schiava della

televisione e sa scegliere programmi costruttivi.
Beata la famiglia in cui i contrasti non sono un dramma, ma palestra per crescere nel rispetto, nella benevolenza e nel perdono vicendevole.
Beata la famiglia dove regna la pace al suo interno e con tutti: in lei mette radici la pace del mondo.

Beata la famiglia che vive in sintonia con l’universo e si impegna per la costruzione di un mondo più umano.

Beata la famiglia che, pur non ritrovandosi in queste beatitudini, decide che è possibile percorrerne qualcuna.

Beata la famiglia in cui vivere è gioia, allontanarsi è nostalgia, tornare è festa.