Notiziario Marzo 2008

Notiziario | Marzo 2008 | Anno 2 | Numero 6

Carissimi,

l’incontro dello scorso mese di Febbraio coincise con il giorno della Candelora, festività che ci ricorda la “Presentazione di Gesù al Tempio”.

Il nostro assistente spirituale, Don Francesco Vaccarini, guidò la nostra riflessione sul simbolo della candela accesa, che rappresenta la nostra vita, illuminata dalla fede in Cristo. Come una sola candela in una stanza buia è capace di rischiarare tutt’intorno, così ciascun cristiano, che porta in sé la luce della fede, è luce anche per gli altri.

Immaginiamo, ha detto, se questa luce è portata da famiglie intere!…

L’ideale delle famiglie di Maria”è proprio questo: che ognuno di noi viva con coerenza il suo essere tempio santo e che ogni famiglia sia chiesa domestica, il luogo in cui il Signore veramente fa famiglia con ciascuno di noi…

Per raggiungere questa meta, occorre sì fare un cammino faticoso, sofferto, come quello terreno di Gesù, che ci ha insegnato ad abbracciare la croce, a morire, ma per poi risorgere a nuova vita.

Per Lui risorgeremo anche noi, nella pienezza della vita eterna, dopo la morte, ma possiamo sperimentare la gioia della resurrezione già su questa terra, ogni volta che dal peccato rinasciamo alla grazia di Dio ed ogni volta che vediamo noi e le persone che ci circondano fare piccoli o grandi passi verso il Signore.

La sofferenza accolta, offerta, accompagnata dalla preghiera e da una assidua vita sacramentale, dà i suoi frutti, trasforma il nostro cuore ed il cuore di chi ci è vicino.

Proprio in questi giorni ne ho  visto un luminoso esempio, trovandomi in una famiglia di una nostra amica, unita a noi nella preghiera. Da lei ci è sempre arrivata una forte testimonianza di fede: la sua vita è un’offerta costante al Signore attraverso Maria .

Soffre di una malattia degenerativa, ma, nonostante questo, ha riaccolto in casa il marito malato, che le aveva imposto la separazione; lo sta curando con tanto amore, riuscendo a perdonargli anche il prolungato tradimento.

La forza dell’amore e della preghiera ha compiuto una profonda trasformazione in tutti e due.

Lei, benché molto provata dalla malattia, è serena e felice di aver ripreso il suo ruolo di sposa; lui, che ha avuto, tra l’altro, la grazia di poter sospendere la dialisi, sembra ringiovanito e ritornato a vivere: è sorridente, socievole con tutti, affettuoso e riconoscente con la moglie.

Questa esperienza mi fa pensare come dalla croce, nasca veramente la resurrezione.

E’la grande verità che possiamo imparare dalla Pasqua di Gesù.

Chi meglio di Lui, il Figlio di Dio,  poteva evitare la sofferenza?

Invece, per il Suo infinito amore verso di noi, per il desiderio di salvarci e riportarci nell’abbraccio del Padre come figli, ha affrontato il Calvario, la morte, per risorgere e farci risorgere con Lui a vita nuova.

Croce e resurrezione sono sempre unite: dalla croce accolta e vissuta in comunione con il Signore che ci aiuta a sostenerla, nasce la resurrezione.

La gioia del Cristo Risorto possa essere pienamente testimoniata al mondo da tutte le nostre famiglie

Graziella

AGENDA

OGNI MARTEDÌ

–  S.Rosario nelle famiglie

OGNI PRIMO VENERDÌ DEL MESE

Chiesa di S. Pietro Apostolo – Terni:

-ore 21,00 incontro di preghiera e catechesi, S. Rosario e S. Messa,

con le famiglie e per tutte le famiglie.

NOTIZIE

Anche  questo mese è stato ricco di contatti e di preghiera vissuta nello spirito che ci unisce.

Con l’aiuto della Mamma Celeste, possiamo constatare ogni mese una piccola crescita.

Anche in Febbraio si sono unite a noi altre 10 famiglie, che provengono da varie regioni italiane.

Stiamo cominciando a pensare al Convegno Annuale, che siamo soliti fare intorno al primo Giugno, in concomitanza con l’anniversario della nascita delle “Famiglie di Maria”.

Per quest’anno è stata fissata la data del 31 Maggio, giorno della visitazione di Maria a Santa Elisabetta. E’ una data veramente adatta , perché anche noi desideriamo che Maria porti Gesù ad ogni nostra famiglia.

Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Paglia ci ha dato la sua disponibilità per quella data.

Saremo felici ed orgogliosi di averlo con noi.

Speriamo di essere in tanti e confermarci reciprocamente la nostra fede e la volontà di andare avanti fiduciosi in questo cammino delle nostre famiglie con Maria.

LA FAMIGLIA IN CAMMINO CON LA CHIESA

Quest’anno il mese di Marzo ci porta a vivere il centro dell’anno liturgico, con il triduo pasquale e la santa Pasqua, che verrà celebrata il giorno 23 c. m.

Siamo quindi invitati a continuare la preparazione a questo grande avvenimento con le ultime settimane di Quaresima, mettendo in pratica l’invito della chiesa ad un maggiore ascolto della “Parola di Dio, ad intensificare la preghiera, la penitenza, le opere di carità.

Esprimeremo in tono solenne la nostra esultanza nel giorno della Pasqua e continueremo a vivere nella gioia del Risorto in tutto il periodo pasquale, che va dalla Pasqua alla Pentecoste.

In questa cornice, il mese di Marzo ci dona anche la festa della Divina Misericordia

Ecco il calendario

2 Marzo: IV domenica di Quaresima: domenica “Laetare”

Vangelo: Gv 9,,1-41 Gesù guarisce un uomo cieco dalla nascita, per guidarlo a vedere con gli occhi della fede.

“Il Signore ha plasmato un po’ di fango sui miei occhi: sono andato, mi sono lavato, ho acquistato la vista, ho creduto in Dio.” ( 8GV 9,11)

Rappresenta il nostro cammino verso la luce di Cristo, che riceviamo in embrione nel battesimo, ma che dobbiamo far crescere nella fede tutta la vita, fino allo splendore della vita celeste.

9 Marzo: V domenica di Quaresima

Vangelo: GV11,1-45 Gesù risuscita Lazzaro. “Chiunque vive e crede in me,non morirà in eterno.”, dice il Signore. (GV 11,26).

Ci viene data la prefigurazione della morte e resurrezione di Gesù. E’ un grande segno: Egli è la fonte della vita, in Lui la morte viene sconfitta.

16 Marzo: Domenica delle Palme

Vangelo: MT 21,1-11; Mt 27,11-54  “Padre, se questo calice non può passare senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà”.

In questo giorno la liturgia ci fa vivere due momenti regali di Gesù, anche se totalmente diversi. Il primo, con il Vangelo di Matteo (Mt 21,1-11), ci presenta l’ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme, in cui la regalità è vista secondo le nostre concezioni umane: viene infatti acclamato dal popolo che lo vorrebbe come capo.

Il secondo (Mt 27,11-54)  ci presenta Gesù sofferente, messo in croce, morto, con la scritta sopra la testa I.N.R.I. (Gesù Nazareno Re dei Giudei), che dal punto di vista umano sembrerebbe il massimo del disprezzo, mentre secondo il cuore di Dio, rappresenta il massimo della regalità, perché è il segno del più grande amore possibile sulla terra: nessuno ama più di colui che dà la vita per i suoi fratelli.

La Domenica delle Palme apre la Settimana Santa, con al suo interno il Triduo Pasquale, durante il quale vengono celebrati in particolar modo i più grandi misteri della nostra salvezza.

23 Marzo:  Domenica di Pasqua : Risurrezione del Signore

Vangelo: Gv 20,1-9  Giovanni stesso è, testimone oculare, ce lo annuncia: Gesù appare a Maria di Magdala, a Pietro, ai discepoli…, che videro e credettero. Su questa testimonianza è basata la nostra fede.

“Cristo, nostra Pasqua è stato immolato: celebriamo dunque, la festa con purezza e verità. Alleluia!”- “Gesù, il crocifisso è risorto, come aveva detto. Alleluia”(Mt 28,5-6).

30 Marzo: II Domenica di Pasqua: Domenica della Divina Misericordia

Vangelo: Gv 20, 19-31

“Perché mi hai veduto, Tommaso, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto, crederanno”

Gesù appare di nuovo ai discepoli, dopo otto giorni, scandendo per noi l’appuntamento domenicale intorno alla mensa dell’Eucarestia, per nutrirci di se stesso. E’ la Pasqua della nostra settimana, dalla quale attingiamo luce e forza per il nostro cammino quotidiano.

Celebrazioni e momenti significativi nel mese:

15/3 Solennità di San Giuseppe ; 31/3 Solennità dell’Annunciazione del Signore

LA SANTITÀ: VOCAZIONE DELLA FAMIGLIA

Vita di Santi- esempi di sposi e genitori  

Servo di Dio Dott. Alessandro Nottegar (1943-1986)

Alessandro Nottegar nasce a Verona il 30 Ottobre 1943, penultimo di dieci figli.Fin da piccolo manifesta grande bontà, viva intelligenza ed amore per la preghiera.

Compiuti gli studi presso dei Padri Servi di Maria, capisce che la sua vocazione è la famiglia.

Si iscrive alla  facoltà di medicina e nel 1971 sposa Luisa Scimpionato, dalla quale avrà tre figlie: Chiara, Francesca e Miriam.

Alessandro e Luisa portano in cuore il desiderio di andare in missione, per condividere con i più poveri i doni ricevuti dal Signore. Conseguita la laurea e sotto la direzione spirituale di Mons. Adelio Tomasin, nel 1978 Alessandro parte per il Brasile con la sua famiglia, per essere medico per i più poveri ed emarginati, nei quali riconosce Cristo sofferente.

Lavorerà per quattro anni dapprima in un piccolo ospedale del mato Grosso, poi in un lebbrosario ed infine come medico condotto in un paesino dell’Amazzonia.

Così egli scrive: “Mi sento indegno di servire Cristo Crocefisso nei malati, vedo in loro mio padre, mia madre, mio fratello, i miei figli”. Assieme a Luisa sente con forza che anche gli sposi sono chiamati alla santità.

Ritornato in Italia alla fine del 1982, dopo varie difficoltà, viene assunto presso l’Ospedale San Bonifacio (VR) mentre avverte un forte invito del Signore a vendere tutto, per aprire una nuova comunità di vita.

Nel 1986 la conferma della volontà di Dio avviene  attraverso un grande segno della Provvidenza, che gli permette di comperare una grande casa sulle colline di Verona, per iniziare la Comunità Regina Pacis.

Alessandro ripeteva sempre: “Le opere di Dio sono sempre accompagnate dalla croce!”, ed un mese dopo la nascita della comunità, il 19 Settembre 1986, egli muore improvvisamente a causa di un infarto, lasciando Luisa e le tre bambine.

La stessa sera una giovane coppia decide di andare a vivere con Luisa nella Comunità.

In seguito altri giovani entreranno nella Comunità Regina Pacis, per consacrarsi al Signore, in una vita di preghiera, fraternità, servizio agli ultimi.

Attualmente l’Opera continua in vari paesi, con missioni a favore dei bambini e degli anziani più poveri, sempre seguendo il carisma lasciato dal Dott. Alessandro di una vita totalmente radicata sul Vangelo.

TESTIMONIANZE

Brani tratti da una lettera inviataci da un aderente all’Associazione.

…La nostra comunione spirituale sarà più intensa che mai, contaci, tutte le sere tra un malessere ed un sorriso, noi 4 recitiamo il rosario e, le famiglie di Maria sono parte integrante delle nostre preghiere, specialmente il martedì, giornata di intensa comunione spirituale.

…La nostra vita per e con Maria, è divenuta una costante gioia tangibile. Ogni giorno, pur dovendo lottare controcorrente, c’è Maria che, come Madre, ci aiuta e ci sostiene sempre… Siamo felici di essere vivi e di poterci svegliare la mattina per affrontare un altro giorno insieme a Lei: questa è una grande grazia!…Nel mondo il peccato c’è e fa molto male al Cuore Immacolato di Maria Santissima, ma noi possiamo solo pregare ed offrire la nostra vita per la conversione dei cuori; proprio per questo sto imparando a concentrarmi su quanto posso fare, anche se poco e insignificante, cerco di farlo con amore…Praticamente, basterebbe essere semplicemente quello che si è, servire gli altri nel bisogno, con amore al massimo delle proprie capacità, tutto qui.

E.