Incontro Mensile Gennaio 2007

Sabato 6 Gennaio 2007

 

AGGIORNAMENTO

 

Siamo ancora nel periodo natalizio, quindi rinnovo a tutti gli auguri, perché il Santo Natale continui a realizzarsi nei nostri cuori e nelle nostre famiglie in ogni giorno.

Il nuovo anno sia per tutti noi, e  per “Le Famiglie di Maria” in particolare, una tappa fondamentale nella crescita spirituale, nella comunione con Dio e tra di noi, guidati dalla Madre Celeste, attraverso i nostri sacerdoti.

Ci porti per mano Lei in questo cammino, come ha portato per mano Gesù.

 

Credo che, durante quest’ultimo mese, un po’ tutti siamo stati immersi nell’atmosfera natalizia, ciascuno nella propria realtà, vivendo il Natale secondo le possibilità che la nostra situazione di vita ci ha consentito.

Un rammarico ed un desiderio: il nostro festeggiare il Natale è appesantito da troppe cose esteriori e consumistiche; cerchiamo di alleggerirle, per vivere meglio il significato autentico di questa festa.

 

Qui a Terni, un gruppetto di intere famiglie, unitamente a vedove ed a persone separate o singole,  ha avuto la gioia di trascorrere insieme a Don Francesco e Don Adolfo dei momenti molto belli, i più intensi del periodo, come la vigilia di Natale e quella di Capodanno.

Vivendo insieme nella preghiera e nella convivialità,  abbiamo potuto assaporare come sia bello fare famiglia tra di noi e con Dio.

Ci è capitato più volte di esprimere la nostra soddisfazione e di riflettere sulla bellezza dell’amicizia- fraternità che nasce tra di noi, accomunati dalla fede.

E’ un’amicizia che il mondo non conosce. E’ quella che ti fa vivere e pregustare la “Civiltà dell’amore”, che Gesù è venuto a iniziare sulla terra.

E’ la stessa amicizia-fraternità che ci unisce anche con gli iscritti all’associazione che vivono fisicamente lontano da Terni, e che ci viene testimoniata ogni volta che ci sentiamo.

E’ lo Spirito che circola tra di noi e che ci unisce.

 

Anche durante questo periodo ci sono stati dei contatti, specialmente con il telefono.

Molti hanno telefonato per scambiarci gli auguri e ringraziare per la lettera di Natale che abbiamo mandato.

Alcuni hanno telefonato perché avevano bisogno di parlare.

Una signora di oltre 90 anni, molto lucida di mente, ci esprime tutto il suo apprezzamento e il suo incoraggiamento.

Nonostante l’età, o forse proprio per questo, lei sente molto i pericoli e le difficoltà che nascono da un modo di vivere pagano come quello che sta dilagando intorno a noi e dedica tutta la sua vita alla preghiera.

E’ preoccupata perché il suo paese ha perso il parroco, che è morto e”un paese senza sacerdote, dice è un paese perso.”

Ci chiede preghiere perché il Signore provveda a donare alla sua parrocchia un nuovo sacerdote.

Cerchiamo di tenete presente questo esempio, perché ci dimostra ancora una volta come la nostra vita possa essere sempre utile, sempre un dono, anche nell’età avanzata.

E’ ci mostra chiaramente che, come Gesù cresceva in sapienza, età e grazia, così anche noi possiamo continuare a crescere, fino all’incontro finale con Dio, nella sapienza del cuore, che messa in pratica, si realizza  in grazia, in carità.

 

Ci sono persone impegnate a riunire ogni martedì un gruppetto per recitare insieme il Rosario, secondo lo spirito dell’Associazione.

Potrebbe succedere che a volte questo progetto stenti un po’ a prendere il via.

Vi porto l’esempio di un iscritta, che è un po’ scoraggiata, perché le persone che partecipano sono poche.

La riflessione da fare è semplice.

La Madonna ci chiede di affidarLe le nostre famiglie insieme e noi ci siamo dati come impegno di farlo con un rosario ogni martedì, pregando gli uni per gli altri.

Per quanto riguarda le forme, siamo liberi di stabilirle.

Ben vengano i gruppi che lo fanno insieme in qualche chiesa, ma soltanto dove e se è possibile. Altrimenti ci sono le nostre case.

Poi, non dobbiamo scoraggiarci per il numero basso.

Gesù ha detto che dove uno o due sono uniti nel Suo nome, Lui è in mezzo a loro.

Questo significa che due persone già fanno gruppo, perché Gesù è con loro e dove c’è Lui c’è il Padre, c’è lo Spirito Santo e c’è  anche la Sua Mamma.

L’importante è non perdere la fiducia ed essere perseveranti nell’impegno.

 

Altre telefonate da segnalare vengono da famiglie in difficoltà.

Riguardano in particolare coppie sposate da pochi anni, che non riescono a tirare avanti il loro matrimonio e giovani che stanno imboccando una strada diversa da quella che genitori credenti vorrebbero vedere percorrere da loro.

Accompagniamoli con la preghiera e mettiamo tutti nel cuore della Mamma Celeste.

Fraterni saluti

Graziella

 

SANTO ROSARIO

O  D i o  V i e n i   a   s a l v a m i

Signore vieni presto in mio aiuto.  Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo…

 

O Signore ti ringraziamo che ci hai dato il dono di iniziare un altro anno di vita per la tua misericordia ma anche perché hai avuto ancora gente che ha pregato e ha sofferto perché la tua misericordia potesse ancora donarci questo anno.

Ti ringraziamo per le famiglie che hanno perseverato nella fede, per le famiglie che hanno sopportato le loro croci con dignità, Ti ringraziamo per le famiglie che hanno continuato a pregare.
In questo Anno donaci la grazia del Tuo Spirito perché non solo perseveriamo, ma cresciamo come Te Gesù, in sapienza, età e grazia davanti a Dio Padre e davanti agli uomini.   Per Cristo nostro Signore.

 

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Primo Mistero Gaudioso:  Meditiamo l’Annuncio dell’Angelo Gabriele a Maria Santissima e il suo docile  “Sì”   al piano di Dio:

Eccomi sono la serva del Signore avvenga di me secondo la tua parola

E lo facciamo con il Vangelo dell’ultima Domenica dell’Anno 2006

 

31 Dicembre:  La Festa della  Santa Famiglia di Gesù Maria e Giuseppe

 

che fa da ponte con il passato e lancia il Nuovo Anno secondo i principi del progetto di Dio sulle famiglie
Gesù è ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai dottori.
Dal Vangelo  secondo Luca  (Lc 2,41-52)
I genitori di Gesù si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua.
Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.
Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava.
E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole.
Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

 

Riflessione:

Ti preghiamo o Signore, che le nostre famiglie crescano non solo in età, ma nella tua sapienza, nella tua grazia, nell’operosità della carità e davanti a Te  nel tuo amore che ci aiuta anche ad essere testimoni della vera vita e del vero amore anche davanti agli uomini e davanti al mondo.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato )

 

Colletta

O Dio nostro Padre che nella santa famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa’ che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore,perché, riuniti insieme nella tua casa, possiamo godere la gioia senza fine.

Per Cristo Nostro Signore.

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento

Canto:

A v e  A v e  A v e   M a r i a,  A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Secondo Mistero Gaudioso: Contempliamo la visita di Maria Santissima  a Santa Elisabetta e lo facciamo con  il Vangelo della

 

I Domenica del mese di Gennaio e del T.O.: che si collega alla festa dell’Epifania, alla Festa del primo giorno dell’Anno la Madre di Dio, alla Festa della Santa Famiglia di Nazareth, e al Natale:   Il Battesimo del Signore
Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì.
Dal Vangelo  secondo Luca  (Lc 3,15-16.21-22)
In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto».

 

 

Riflessione:

Preghiamo perché le nostre famiglie crescano alla maturità di Cristo in modo tale che il Padre possa dire a ciascuno e alle nostre famiglie:  tu sei la  mia famiglia prediletta, in te mi compiaccio.   Preghiamo perché le famiglie riscoprano tutti i giorni e facciano crescere in loro tutti i giorni,  le potenzialità del Battesimo dell’identità di Dio, ricordandolo nella preghiera quotidiana, nel segno della croce, nella preghiera fatta insieme e anche celebrando gli anniversari del Battesimo di ciascun componente di quella famiglia.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato )

 

Colletta

Padre d’immensa gloria, tu hai consacrato con potenza di Spirito Santo il tuo Verbo fatto uomo, e lo hai stabilito luce del mondo e alleanza di pace per tutti i popoli: concedi a noi che oggi celebriamo il mistero del suo battesimo nel Giordano, di vivere come fedeli imitatori del tuo Figlio prediletto, in cui il tuo amore si compiace. Egli è Dio, e vive e regna con te …
Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo  Sacramento

Canto:

A v e  A v e  A v e   M a r i a, A v e  A v e  A v e  M a r i a

.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Terzo Mistero Gaudioso: Contempliamo la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme e lo facciamo meditando il Vangelo della

 

II Domenica del   T.O. , Vangelo delle nozze di Cana che ci richiama il suo stare con noi e fare famiglia che in particolare si rinsalda nel dono dell’Eucarestia, il vino nuovo.

Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea.
Dal Vangelo  secondo Giovanni (Gv 2,1-12)

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».

Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le giare»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono».

Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Dopo questo fatto, discese a Cafàrnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni.
Riflessione:

Gesù il primo miracolo è per una famiglia e l’Eucarestia è il miracolo domenicale per tutte le famiglie. Dona la grazia alla vita personale e familiare quotidiana a ciascuno di noi al mondo intero.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato )

 

Colletta
O Dio, che nell’ora della croce hai chiamato l’umanità a unirsi in Cristo, sposo e Signore, fa’ che in questo convito domenicale la santa Chiesa sperimenti la forza trasformare del suo amore, e pregusti nella speranza la gioia delle nozze eterne. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento

Canto:

A v e  A v e  A v e   M a r i a,  A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

 

Quarto Mistero Gaudioso : Contempliamo la presentazione di Gesù Bambino al Tempio  e lo facciamo con il Vangelo della

III Domenica del T.O. Giornata di preghiera per l’Unità dei Cristiani

 

Oggi questa Scrittura si è compiuta.
Dal Vangelo secondo Luca  ( Lc 1,1-4; 4,14-21)

Poiché molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola, così ho deciso anch’io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo, perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.

In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.

Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore”.

Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».

 

Riflessione:

La Parola di Dio, Gesù, è il Vangelo per la nostra salvezza, per la salvezza delle nostre famiglie. Fa’ o Signore che ogni giorno ci facciamo educare non dalla televisione non dai giornali, non dai criteri umani, ma dalla Parola di Dio, che le nostre famiglie abbiano fame e sete della Parola di Dio. Questa Parola di Dio, che si vuole compiere anche oggi come allora che nelle nostre famiglie, cresca cioè la dimensione di Dio che abbiamo ricevuto nel Battesimo, cresca in maturità i testimoni del Vangelo di Dio nel mondo.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato )

 

Colletta

O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta, ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno, fa che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa, ci edifichi in un corpo solo e ci renda strumento di liberazione e di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo…
Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo  Sacramento

Canto:

A v e  A v e  A v e   M a r i a, A v e  A v e  A v e  M a r i a

.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

 

Quinto Mistero Gaudioso: Contempliamo il ritrovamento di Gesù  Bambino nel Tempio,  che ci richiama al primo Vangelo letto nel giorno ultimo dell’anno, Festa della Santa Famiglia e che diventa un richiamo da viver tutto l’ anno, questa ricerca di Gesù, questo far crescere Gesù nell’ubbidienza al Padre

E lo facciamo  con il Vangelo della

IV Domenica del   T.O. .
Gesù,come Elia ed Eliseo, è mandato non per i soli Giudei.
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 4,21-30)
In quel tempo, Gesù prese a dire nella sinagoga: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!». Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Zarepta di Sidone. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.

 

 

Riflessione:

Gesù, ti dobbiamo seguire: è una scelta decisiva quella della vita di seguire Te, ma è anche molto faticosa, nessun profeta  è ben accetto in patria.

Fa’, o Gesù,  che le nostre famiglie non si spaventino, ma si fidino di Te,  che non ci meravigliamo delle fatiche tue e delle fatiche  di famiglie cristiane, ma continuiamo a perseverare per seguirti,. Gesù.  sapendo che la nostra fede cristiana  cresce donandola.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato )

 

Colletta

O Dio, che nel profeta accolto dai pagani e rifiutato in patria manifesti il dramma dell’umanità che accetta o respinge la tua salvezza, fà che nella tua Chiesa non venga meno il coraggio dell’annunzio missionario del Vangelo. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo  Sacramento

Canto:

A v e  A v e  A v e   M a r i a, A v e  A v e  A v e  M a r i a

.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

Ed ora insieme con il canto della Salve Regina rafforziamo il nostro essere di Maria, queste nostre famiglie che siano veramente sempre più in questo Anno 2007 nelle tue mani, Madre di Dio e Madre nostra.

 

S a l v e   R e g i n a  M a d r e   d i   M i s e r i c o r d i a…

 

Ricordiamo che in questo mese abbiamo il dovere di una preghiera particolarmente intensa per l’Unità dei Cristiani, questa  unità parte dalla famiglia, che è unita dal Sacramento, che deve essere il segno dell’amore di Dio, che cresce nelle nostre case e  nella  nostra umanità. Allora sentiamoci profondamente uniti al perno di questa unione che il Signore ci ha donato, che è il Santo Padre. Restiamo uniti con lui, con tutte le famiglie , le famiglie cristiane, gli uomini di buona volontà:

Padre nostro.., Ave Maria…,  Gloria al Padre .,,

 

Concludiamo l’Adorazione, vi do anche la Benedizione.

Preghiamo in questo momento e affidiamo le famiglie al Signore e a Maria Santissima. Portiamo qui davanti al tuo cuore, Gesù, le problematiche  delle famiglie di oggi, le famiglie del nostro mondo occidentale distrutte dalla infedeltà, dall’immoralità, dall’incomprensione, dalla mancanza di dialogo; le famiglie del terzo mondo che sono disfatte dalla povertà, dalla guerra, dalle varie forme di violenza politico sociale.

Mamma Celeste, Tu sai come aiuterai tutte queste famiglie, dove  anche i valori più importanti della vita, il dialogo dell’amore, il rispetto, oggi sono calpestati.

Canto:

O h,   O h ,   O h    A d o r a m u s   T e    D o m i n e …

 

Preghiamo:

Dio misericordioso, Padre Creatore di ciascuno di noi, del mondo intero, Padre della vita, origine di ogni famiglia, che ci nutri alla tua mensa con la tua divina Parola e col Corpo e il Sangue del tuo Figlio, donaci di seguire gli esempi della Santa Famiglia perchè dopo le prove di questa vita, nella bella testimonianza e luce che vogliamo donare al mondo, siamo associati alla sua gloria. Per Cristo nostro Signore          Amen