Incontro Mensile Novembre 2006

Incontro di Sabato 4 Novembre  2006
Chiesa di San Pietro – Terni

Guidato da Don  Francesco Vaccarini,  assistente del Movimento

(Dalla registrazione)

 

INTRODUZIONE

 

L’incontro è iniziato con la preghiera dei Salmi dell’ora Media

Poi Don Francesco ci  ha detto  così:

Con la preghiera dei salmi dell’ora media vi do il benvenuto, poi inizieremo con i canti   e con l’Adorazione: esponiamo il Santissimo, poi reciteremo insieme il Santo Rosario con gli schemi che ormai conosciamo e che il Signore ci ha illuminato ad avere per un cammino completo di Rosario per le famiglie, lavorando con la liturgia delle Domeniche.  La Domenica è la festa della famiglia più grande ed è quella che dà luce al cammino delle singole famiglie.

Ora esponiamo il Santissimo, accogliamo Gesù Sacramentato.

Siamo nel mese di Novembre e noi, che stiamo cerchiamo di capire bene il senso di questo Rosario,  nel mese di Novembre andiamo contro corrente.

Mentre la gente parla di morte, noi parliamo di vita eterna, che ci dà la forza di superare la morte; parliamo di santità.

Disponiamoci a vivere  bene questo momento.

Per il Rosario ascolteremo le parole del Vangelo, che sono luce al nostro cammino di fede e di famiglia.

Preghiamo, perché in questo anno  abbiamo visto tante  cose del mondo, tante sofferenze di famiglie.

In questo mese ricordiamo i defunti,  particolarmente quelli di tutte le nostre famiglie. Accogliamo in questo momento anche quelli che non sono accolti da nessuno, quelle anime del Purgatorio  che nessuno ha in mente di amare e per cui pregare; anche le nostre famiglie hanno questo dovere .

 

Canto:

T i   l o d i a m o   e   T i   a d o r i a m o    C r i s t o   S i g n o r..

Viene esposto il Santissimo

Sia lodato e ringraziato ogni momento

il Santissimo e Divinissimo Sacramento

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo….

 

Gesù mio grazie di essere in mezzo a noi, Tu sei il Dio con noi

Ti adoriamo Ti benediciamo, Ti lodiamo, per il tuo infinito amore che una volta donato così, umanamente nell’Incarnazione, e donato totalmente nel sacrificio della croce come Agnello immolato, continui ad essere per noi , tutto per noi, nel Santissimo Sacramento dell’Eucarestia.

Questo mese di Novembre preghiamo per tutte le famiglie, le famiglie del mondo, vivi e defunti, una famiglia molto più grande di quella che appare ai nostri occhi, che sono legati ai nostri sentimenti, ai nostri legami affettivi di sangue, una famiglia che vorremmo che abbracci la tua famiglia, o Signore, famiglia dei figli di Dio, la famiglia che abbraccia la comunione dei Santi, con Maria Santissima, la famiglia del cielo con tutti i Santi, con tutte le anime sante del Purgatorio, quelle che chiedono a noi un particolare gesto di amore familiare appunto, per essere sollevate  e poter entrare  a far parte della missione di amore del cielo.

Signore, noi ti ringraziamo del mese di Novembre, che ci dà questo sguardo ampio di vita di famiglia, di amore che va al di là della morte, che supera ogni morte, che supera ogni debolezza, limitatezza umana delle nostre famiglie terrene, e va al di là anche della morte fisica per una vita eterna, per un amore eterno.

Tu sei qui per dirci:.”Io sono colui che vi allarga il cuore” a quell’amore eterno solido, che non verrà mai meno, che è l’amore di Dio diffuso nei vostri cuori, diffuso nelle vostre famiglie.   Grazie   Gesù.

Canto:

G e s ù    i o   c r e d o   i n   T e,    G e s ù   i o   c r e d o   i n  T e …

 

 

AGGIORNAMENTO

 

Nella consapevolezza che  “Le Famiglie di Maria” siano opera di Maria,  gioiamo del fatto che anche in questo mese ci sono state alcune nuove iscrizioni e contatti con persone vicine e lontane.

Voglio soffermarmi su una realtà, secondo me , molto significativa.

A Montecchio (TR), dove è presente un bel gruppo di famiglie iscritte, è tornato alla casa del Padre Don Marsilio, un sacerdote che aveva accolto “Le Famiglie di Maria” con  entusiasmo e convinzione ed aveva introdotto nella sua parrocchia, in chiesa, la pratica del Rosario per le famiglie ogni martedì, in unione spirituale con tutto il Movimento.

La sua morte aveva portato un po’ di sgomento e dolore nella popolazione, che guidava da tanti anni.

So che molte persone hanno pregato perché il Signore donasse al paese un nuovo santo sacerdote, ed anche molti di noi abbiamo pregato in unione spirituale con loro.

La Misericordia di Dio  ha abbondantemente risposto.

Il nuovo parroco è Don Giuliano, che sta continuando ciò che Don Marsilio aveva avviato.

Martedì 24 Ottobre ho potuto incontrarlo.

Gli ho presentato un po’ quello che facciamo e lo spirito con cui ci muoviamo, cose che tra l’altro gli avevano già ben illustrato i suoi parrocchiani.

Egli  ha accolto la nostra esperienza e  ci ha benedetto.

Con animo grato mi sono poi fermata a pregare con la comunità ed è stata veramente una gioia grande per me  toccare con mano la concretezza  del Progetto che la Mamma Celeste sta realizzando.

Uscendo dalla chiesa, dopo aver gioiosamente salutato gli amici, mi si è avvicinata una signora di una certa età e con tanta naturalezza mi ha raccontato che lei tutti i giorni prega e recita tanti rosari. Mi ha elencato le intenzioni con le quali si rivolge a Maria. Sono talmente tante, da abbracciare tutta la Chiesa ed il mondo intero.

Ringraziamo la Mamma Celeste per tutte le persone che, nel silenzio delle loro case offrono questo servizio all’umanità e cerchiamo in tutti i modi di far sentire ai nostri anziani quanto la vita, la loro vita, sia utile, anzi preziosa, sempre, nel piano di Dio.

La loro preghiera è un tesoro grandissimo che possono ancora dare abbondantemente.

 

Il giorno 4 Novembre, primo sabato del mese, nell’incontro mensile tenuto a Terni e guidato da Don Francesco, abbiamo pregato in modo particolare per tutti i defunti delle famiglie dell’associazione.

 

Ed ora permettetemi una mia testimonianza.

La Mamma Celeste ha avuto la bontà di chiamarmi a collaborare al bellissimo progetto che sono “Le Famiglie di Maria” e, con questo, ha cambiato ed ha riempito la mia vita.

Ne ho ricevuto e ne ricevo tante gioie, ma non vi nascondo che continuamente devo fermarmi a riflettere per cercare di comprendere bene il mio compito, a chiedermi quale sia la volontà di Dio su di me e quindi anche quali siano  i corrispondenti desideri della Mamma Celeste nei miei riguardi.

Fin dall’inizio, con l’aiuto dei nostri sacerdoti, che Lei ha scelto e ci ha donato, ho capito che devo essere un Suo umile strumento.

Ma farsi strumento, è facile dirlo, ma nella pratica è difficile esserlo.

Strumenti sono gli attrezzi materiali da lavoro, che il padrone usa e poi rimette dove lui vuole.

Lo strumento non sa  nulla di quello che  il suo padrone vuole realizzare nell’utilizzarlo.

Noi non siamo solo materia, siamo persone, per dono di Dio dotate di intelligenza e libertà, e troviamo la realizzazione massima di queste nostre facoltà nell’aderire al Suo piano d’amore con la nostra volontà.

Da qui il desiderio di metterci al Suo servizio, attraverso la guida di Maria.

Anche noi, però, un po’ come gli attrezzi , abbiamo dei limiti.

Sentiamo che il Signore ci chiede delle cose, ma  non conosciamo l’ampiezza e lo sviluppo nel tempo dei progetti che vuole realizzare anche con la nostra disponibilità e collaborazione.

Da questo limite  nascono tanti possibili errori.

Per quanto riguarda me, il mio carattere portato al fare, il mio modo di pensare umano, mi ha spinto più volte a voler accelerare i tempi, ad attribuire a Maria quello che invece è il mio ristretto pensare prettamente umano.

Ma proprio negli errori ho sperimentato la presenza e l’azione della Mamma Celeste.

Quando io sbaglio e poi mi arrendo, proprio allora arriva puntuale il Suo aiuto.

Quando riusciamo a svuotarci del nostro orgoglio, proprio allora Lei ci dona gratuitamente esperienze che ci gratificano e ci confermano  la validità e la ricchezza del cammino che stiamo facendo con Lei.

Allora possiamo anche gioire dell’espandersi del Movimento, delle belle esperienze che ne sono nate e che stanno continuamente nascendo, consapevoli che tutto questo è opera Sua.

Ho sentito il desiderio di dirvi queste cose,  perché penso che ciascuno di noi ne sperimenti di simili nella propria realtà di vita.

Il mio scopo è quello di rendercene insieme sempre più consapevoli, di aiutarci tra di noi con il sostegno della  preghiera reciproca,  con l’esempio e l’incoraggiamento, così da diventare sempre di più, tutti, veri strumenti nelle mani di Maria.

Con affetto fraterno

Graziella

 

 

SANTO ROSARIO

 

O  D i o  V i e n i   a   s a l v a m i

Signore vieni presto in mio aiuto

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo…

 

Nel mese di Novembre si compie per noi l’Anno Liturgico e noi, come famiglie, dobbiamo essere coscienti dell’importanza di questo mese per noi come Famiglie di Maria.

Nel Mese di Ottobre abbiamo vissuto e compreso la nostra vita come Missione evangelica.  La nuova evangelizzazione ci richiama che tutti quanti  dobbiamo essere Vangelo vivo: le famiglie sono proprio come sacramento dell’amore di Dio, nel matrimonio devono essere Vangelo vivo dell’amore nel mondo.

Nel mese di Novembre le famiglie devono riconoscere di essere Vangelo vivo proprio nei valori di fondo, che non finiscono mai. Un amore che va aldilà della morte, aldilà di tutti i limiti della terra, al di là delle debolezze, limitatezze, peccati, concretamente anche della morte fisica.

Noi siamo chiamati all’amore eterno di Dio, a far parte di quella  famiglia, della Santissima Trinità nella comunione dei santi che in questo mese ci dà il là.

Non festeggiamo i morti, festeggiamo solennemente la vita che inizia in questa prospettiva, che  va al di là della morte nella santità di tutti i Santi. Cosi diamo anche senso alla morte, a tutte le morti, a  tutte le piccole e grandi morti,  del corpo, degli affetti, dell’anima, dello spirito,

Le famiglie cristiane sono invitate a dare al mondo il senso  dei valori eterni dell’amore  e della vita, del sacrificio anche della morte, ma per qualcosa di molto più grande e vero che è la vita eterna.

Allora la famiglia cristiana si congiunge in questo mese ai nostri defunti e a tutti i nostri Santi.

In questo mese sentiamo la conclusione dell’Anno Liturgico come una grande Pasqua,  che già si è realizzata da Cristo alla Madre di Dio il 15 Agosto.

Dalla Madre di Dio, adesso alla Pasqua di tutti.

Tutti noi siamo chiamati dalla morte alla vita . E’ questa la nostra fede: tutto passa qui sulla terra ma l’amore eterno di Dio che noi abbiamo  già esercitato qui in gesti di amore eterno di Dio, non passerà mai.

E’ questo che dobbiamo testimoniare alle famiglie del mondo di oggi. alle famiglie che non sono più famiglie, alle nazioni che non sono più guidate dai fondamenti solidi dei valori, Abbiamo un motivo grandissimo di preghiera,  lo facciamo con la luce che ci danno la festività di tutti i Santi e le Domeniche di questo mese, che si concludono con la Festa di Cristo Re, l’ultima Domenica del mese di Novembre.

Poi inizierà a  Dicembre  il nuovo Anno Liturgico.

Ricordiamoci che le famiglie cristiane sono profezia al mondo. Non è un caso che l’Anno Liturgico finisce per noi in Novembre e per il mondo l’anno solare finisce il 31 di Dicembre,  perché i cristiani hanno la marcia in più della luce di rivelazione di” Gesù con Noi”. Devono essere questa marcia di profezia per il mondo che ha bisogno della forza del Vangelo
Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

 

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

Adesso invochiamo il dono dello Spirito Santo

Canto

S p i r i t o  d i  D i o  s c e n d i   s u   d i   n o i….

 

Meditiamo i Misteri della Gloria perché in questo mese di Novembre tutti sono più portati a meditare, a pensare o aver paura, a esser succubi della morte, noi meditiamo i Misteri della potenza di vita che  Gesù  già semina nelle debolezze mortali.

Nel

Primo Mistero Glorioso : Contempliamo la Resurrezione e la potenza che   Gesù, affida a noi per fare Pasqua in ogni istante della vita, e per  accogliere anche la morte proprio nel senso pasquale, per camminare verso la Santità  a cui siamo orientati tutti e già alcuni nostri fratelli hanno fatto Pasqua, fratelli santi nelle nostre genealogie, nelle nostre famiglie.

Lo facciamo con il Vangelo della  Festa solenne di tutti i Santi, il I Novembre, che dà luce a questo mese proprio con questi valori che il Vangelo ci dona.

 

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

Dal Vangelo   secondo Matteo ( Mt 5,1-12°)

In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
« Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei  cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno  ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate,  perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

 

Riflessione:

Signore Padre Santo, che le nostre famiglie siano il Vangelo delle beatitudini che vanno contro corrente alle mode del mondo, ma vivono già la santità del tuo Regno qui sulla terra.

Nei limiti, nelle morti, nelle difficoltà della terra, già splenda il volto della Resurrezione, che avremo pienamente nel tuo Regno di amore infinito nel Paradiso, nella comunione di tutti i Santi.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato)

 

Preghiamo  ( Colletta della Festa di tutti i Santi )

Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in un’unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, l’abbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore…

 

Sia lodato e ringraziato ogni momento

il Santissimo e Divinissimo Sacramento

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

(Canto):

A v e  A v e  A v  e   M a r i a

A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

Secondo Mistero Glorioso: Contempliamo l’Ascensione di  Gesù al cielo: Io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo

e lo facciamo con il Vangelo della I  Domenica di Novembre XXXI del T.O.

sentiamo quali son i fondamenti che non tramonteranno mai nella vita per la vita eterna.

Questo è il primo comandamento, il secondo poi gli è simile.
Dal Vangelo  secondo Marco  (Mc 12, 28-34)
In quel tempo, si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi».
Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio« E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

 

Riflessione:

Mamma Celeste, sostieni le nostre famiglie, perché siano segno nel mondo di oggi di questo amore a Dio così profondo, che sostiene anche la capacità di amore nella famiglia, nel mondo, con tutte le persone . E qui si fonda qualcosa di eterno che ritroveremo in pienezza nel Paradiso

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato)

 

Preghiamo  ( Colletta della Domenica )

O Dio, tu sei l’unico Signore e non c’è altro Dio all’infuori di te; donaci la grazia dell’ascolto, perché i cuori, i sensi e le menti si aprano alla sola parola che salva, il Vangelo del tuo Figlio, nostro sommo ed eterno sacerdote. Egli è Dio, e vive e regna con te …

 

Sia lodato e ringraziato ogni momento

il Santissimo e Divinissimo Sacramento

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

(Canto):

A v e  A v e  A v  e   M a r i a

A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

Terzo Mistero Glorioso: Contempliamo la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo, su Maria Santissima e gli Apostoli e anche noi chiediamo in questo cenacolo il dono del rinnovamento della vita con l’amore di Dio eterno e  lo facciamo con il Vangelo della II  Domenica di Novembre XXXII del T.O.

dove Gesù ci mette davanti un’imitazione di santità che possiamo veramente seguire perché le nostre famiglie con questo metodo di santità  possono diventare sante.
Questa vedova, nella sua povertà, ha dato tutto quello che aveva.
Dal Vangelo  secondo Marco (  Mc 12, 38-44)
In quel tempo, Gesù diceva alla folla mentre insegnava: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere; essi riceveranno una condanna più grave». E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

 

Riflessione:

Madre di Dio e Madre nostra, insegna alle nostre famiglie questo cammino di amore e di Santità con una fede così semplice, povera, ma piena di totale dono al Signore nelle più piccole cose dell’esistenza e della vita, Fa’ che impariamo ad amare Dio e il prossimo nel modo ideale.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato)

 

Preghiamo  ( Colletta della Domenica )

O Dio, Padre degli orfani e delle vedove, rifugio agli stranieri, giustizia agli oppressi, sostieni la speranza del povero che confida nel tuo amore, perché mai venga a mancare la libertà e il pane che tu provvedi, e tutti impariamo a donare sull’esempio di colui che ha donato se stesso, Gesù Cristo, nostro Signore. Egli è Dio…

 

Sia lodato e ringraziato ogni momento

il Santissimo e Divinissimo Sacramento

 

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

(Canto):

A v e  A v e  A v  e   M a r i a

A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

Quarto Mistero Glorioso: Contempliamo l’Assunzione di Maria al Cielo.

Pensiamo alla Pasqua di Gesù,  che Maria ha vissuto pienamente anche  con  la glorificazione della morte e diventa segno della Pasqua di tutti, perché tutti siamo chiamati a quella Santità e lo facciamo con il Vangelo della III  Domenica di Novembre XXXIII del T.O.

Ascoltiamo che la fine del mondo arriva, può arrivare in qualunque momento.

Dobbiamo vivere pronti al giudizio che il Signore ci darà sull’amore, sull’amore eterno che Lui ci ha insegnato
Il Figlio dell’uomo riunirà i suoi eletti dai quattro venti.
Dal Vangelo secondo Marco( Mc 13, 24-32)
Disse Gesù ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.
Dal fico imparate questa parabola: quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l’estate è vicina; così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Quanto poi a quel giorno o a quell’ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre».

 

Riflessione:

Mamma Celeste, ti chiediamo che le nostre famiglie vivano in essenzialità la loro vita, proiettando in essa l’incontro definitivo con Gesù alla fine del mondo, proiettati nelle braccia del Padre, che aspetta che tutti gli uomini siano salvati.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato)

 

Preghiamo  ( Colletta della Domenica )

O Dio, che vegli sulle sorti del tuo popolo, accresci in noi la fede che quanti dormono nella polvere si risveglieranno; donaci il tuo Spirito, perché operosi nella carità attendiamo ogni giorno la manifestazione gloriosa del tuo Figlio, che verrà per riunire tutti gli eletti nel suo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

 

Sia lodato e ringraziato ogni momento

il Santissimo e Divinissimo Sacramento

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per noi

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

(Canto):

A v e  A v e  A v  e   M a r i a

A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

 

 

Quinto Mistero Glorioso: Contempliamo l’Incoronazione di Maria Regina del Cielo e della Terra nella gloria degli Angeli e dei Santi, contempliamo allora la comunione di tutti i Santi cui noi siamo diretti e  lo facciamo con il Vangelo della I V Domenica di Novembre, Festa finale dell’Anno Liturgico, Festa prettamente Pasquale nel T.O. ,  grande Festa di  Cristo Re dell’ Universo. XXXIV del T.O.
Tu lo dici: io sono Re.
Dal Vangelo secondo Giovanni (  Gv 18, 33b-37)
In quel tempo, disse Pilato a Gesù: «Tu sei il re dei Giudei?».
Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l’hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?».
Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

 

Riflessione: fa’ che le nostre famiglie capiscano che sono nel mondo, ma non sono del mondo, perché il loro regno è quello di Gesù, che Gesù ci ha insegnato.

Che diano tutti testimonianza di questo Regno, che è più eterno dei regni che si basano sulle guerre,  sugli egoismi, sul potere dei soldi: è il Regno dell’amore, dell’amore di Dio nei nostri cuori. Fa’ che le nostre famiglie imparino ad ascoltare,” ascolta Israele”, ad ascoltare questo Re, a ubbidirgli, a seguirlo, a testimoniarlo.

 

Padre Nostro,  10 Ave,  Gloria  ( cantato)

 

Preghiamo  ( Colletta della Domenica )

O Dio, fonte do ogni paternità, che hai mandato il tuo Figlio per farci partecipi del suo sacerdozio regale, illumina il nostro spirito, illumina lo spirito delle nostre famiglie perché comprendiamo che servire è regnare, e con la vita donata ai fratelli confessiamo la nostra fedeltà al Cristo, primogenito dei morti e dominatore di tutti i potenti della terra. Egli è Dio…

 

Sia lodato e ringraziato ogni momento

il Santissimo e Divinissimo Sacramento

Gesù mio perdona le nostre colpe,  preservaci dal fuoco dell’inferno

porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia.

S a n t a   F a m i g l i a   d i  N a z a r e t h     Prega per noi

M a r i a   M a d r e  d e l l e  F a m i g l i e    Prega per no,

F a m i g l i e   S a n t e     Pregate per noi

 

(Canto):

A v e  A v e  A v  e   M a r i a

A v e  A v e  A v e  M a r i a

 

In questo Rosario  dopo ogni decina abbiamo ricordato anche i nostri cari defunti

Don Francesco poi  ha proseguito così:

Il mese di Novembre è di per sé un mese molto significativo

La catechesi, più che farla io dopo, se voi avete seguito il Rosario, l’abbiamo fatta attraverso i Vangeli del mese, che sono di una bellezza stupenda. Allora voi vi rendete conto di quanto sia  importante che noi seguiamo le domeniche, perché facciamo in ogni mese un cammino autentico, che poi si aggancia anche al mese passato. Preghiamo per i defunti che fanno parte della nostra famiglia anche nelle nostre genealogie, particolarmente per i defunti delle Famiglie di Maria, che quest’anno ci hanno lasciato: li ricordiamo tutti quanti.

Che questi nostri fratelli continuino a pregare uniti a noi

L ’E t e r n o    R i p o s o   d o n a   l o r o  o  S i g n o r  e….

In questo modo uniti alla comunione degli Angeli e dei Santi ,  dei nostri fratelli defunti, che amiamo in un  modo particolare in questo clima di preghiera che va al di là della morte, nella fede di  riunirci tutti quanti in pienezza anche con la resurrezione della carne, dove tutte  le cose buone che abbiamo vissuto siano riprese nell’amore di Dio nell’eternità e le cose cattive eliminate, bruciate , consacriamo le nostre famiglie con la Salve Regina cantata:

S a l v e  R e g i n a   m a t e r   m i s e r i c o r d i a e…

 

Concludiamo il nostro Rosario unendoci alle intenzioni del Santo Padre e preghiamo  anche per testimoniare; pensiamo ai viaggi di evangelizzazione, a volte anche con il pericolo della vita; pensiamo anche alla Turchia.

Lui steso ci chiede : “pregate per me, sostenetemi”  e noi  lo sosteniamolo come famiglie della grande famiglia:

Padre Nostro.. Ave  Maria… Gloria al Padre…

 

Concludiamo questo momento  di Adorazione ma continuaiamolo nei nostri cuori, nella nostra vita, nelle nostre famiglie, che siano sempre più cenacolo, altare, tabernacolo, ostensorio per il mondo di oggi.

Signore vorremmo che le nostre famiglie potessero essere espressione dei valori che non finiscono mai, del tuo amore eterno, della vita eterna, di una vita che va al di là della morte, dell’amore della Santissima Trinità, che vuole farci figli suoi in pieno per l’eternità, nella comunione dei Santi.

Cantiamo così:

….I o  t i adorerò con tutto il cuore , io ti adorerò con tutta la mente,

io ti adorero con tutte le  forze,

T u   s e i    i l   m i o   S i g n o r …

 

Preghiamo:  Signore Gesù Cristo, che nel mirabile Sacramento dell’Eucarestia ci hai donato il tuo corpo, il tuo sangue, fa’ che donandoci il sacramento del tuo amore, le nostre famiglie crescano all’interno e alla testimonianza esterna di quell’amore eterno, per Cristo nostro Signore.

 

E’ seguita la Benedizione Eucaristica, che si è conclusa con questa preghiera:

 

Mettiamo nel cuore di Gesù le sofferenze che avete, delle famiglie vostre, delle famiglie che conoscete, senza limiti di cuore, perché il Signore vuole che la nostra preghiera possa essere di riparazione al suo cuore, dei tanti peccati che si fanno nelle famiglie, ma anche intercessione perché le famiglie arrivino ad aprire  la loro mente, il loro cuore, la loro vita alla salvezza di Gesù,  perché sei Tu, Signore, il nostro Salvatote.

Maria,Tu ci doni Gesù, unica salvezza del mondo.