Testimonianze Incontro Annuale 2004

TESTIMONIANZA DI AURORA

Carissimi tutti,
Sono AURORA…mi dispiace di non poter dare la mia testimonianza a voce…ma oggi c’è un forte avvenimento spirituale nella mia “famiglia”.

FAMIGLIA tra virgolette…ora la chiamano ALLARGATA…io pensando a quella di Abramo, la chiamo indegnamente “BIBLICA”!

Oggi Luigi, il figlio di mio marito e della sua compagna riceverà il Sacramento della Confermazione e il suo Padrino sarà il nostro primo figlio Danilo.

Aver subito il divorzio, dopo venti anni di matrimonio, non è stato né semplice, né gradevole.

Non parlerò delle cause che hanno portato alla rottura del rapporto, perché sono varie e complesse e perché, se vogliamo attribuire delle colpe…queste non sono mai da una sola parte; soprattutto se il nucleo familiare è di più persone.

Però voglio parlare dell’armonia ritrovata fra tutti i membri di ora.

Bisogna perdonare,comunque, prima noi stessi e poi gli altri.

Se proveremo a metterci nei panni dell’altro, troveremo sicuramente le motivazioni attenuanti, che troviamo per noi stessi.

Lo Spirito Santo mi ha fatto accogliere Luigi come il fratello che avrei voluto dare al mio Danilo, e così, i ragazzi ora si appartengono e si amano fraternamente.

Poi nella mia famiglia molto spesso è entrata la sofferenza, per malattie anche gravi dei vari membri…e questo ci ha unito ancora di più.

La sofferenza offerta a Dio affina e purifica ogni sentimento.

Ringrazio ogni giorno il Signore, al Quale ho consacrato me stessa e affidato tutti i miei cari, per il grande dono della PACE, pur in questa situazione anomala.

 

Maria e Giuseppe

Ci benedicano tutti

 

Con affetto Aurora

 

P.S. Vi regalo questa mia poesia- preghiera

TR 05/06/2004

 

A NAZARETH

 

Al culmine della maturità terrena,

ultima di un’umana famiglia

ancora a percorrere il mondo,

nell’immaturità dello spirito,

anèlo soltanto alla vita di Nazareth.

Con Giuseppe e Maria, come Gesù.

Prenderlo per mano

e correre con lui tra il grano dorato…

dissetarmi alla fonte della fede materna…

rifugiarmi negli incerti momenti

tra le braccia del padre amoroso.

Partecipe della più SANTA famiglia del mondo!

Non è un sogno impossibile ed assurdo.

Dipende soltanto da me…

Dipende da me entrare per sempre

nell’umile dimora

e vivere con la vera famiglia,

non solo per il resto dei miei giorni,

ma per l’intera eternità.

Loro sono là che mi attendono,

da  SEMPRE.

Aurora Ridolfi

TESTIMONIANZA DI  DUE FIDANZATI PROSSIMI SPOSI

 

Siamo Marco e Roberta, due ragazzi che frequentano il gruppo di preghiera “Regina della Pace Giovani”.

Oggi dovevamo essere  qui tra voi, per dare la nostra testimonianza, ma, purtroppo, impegni di lavoro ce lo hanno impedito e questa lettera sostituisce  la nostra presenza.

Un venerdì dell’anno scorso, giorno in cui il nostro gruppo si riunisce, ci venne a fare visita Graziella, una delle responsabili delle “Famiglie di Maria”, e in questa occasione ci espose  i programmi di questo movimento di preghiera, le loro finalità e noi, già innamorati di Maria, ci siamo affidati a Lei, mettendoci sotto la sua protezione.

Abbiamo iscritto i nostri nomi al movimento, pregando affinché Maria ci aiutasse a formare una santa famiglia, ed è qui il cuore di questa testimonianza: perché noi il 13 Giugno diventeremo marito e moglie e i nostri desideri si avvereranno tutti, con Maria, che è la nostra Mamma Celeste e ci ama di un amore infinito.

Cogliamo questa occasione per ringraziarLa e dire a tutti : – Affidatevi a Maria, che portandovi a Gesù riempirà la vostra vita di gioia e perché, mettendovi dalla sua parte, i vostri desideri di pace e amore sono garantiti….

Come nel Vangelo, avremmo tante cose da raccontarvi, meraviglie che il Signore ha compiuto nella nostra vita, ma né la carta, né il tempo possono permetterlo, ma tutto ciò che viene da Dio, è percepito nei cuori e nell’anima, siamo convinti che sentirete tutto ciò che è vero….

Vi abbracciamo, sperando di essere presenti la prossima volta.

Un Amen e un Gloria a Colui e a Colei che sono l’amore vero.

Grazie.

Regalateci un’”Ave Maria” per il nostro matrimonio.

Marco e Roberta

TESTIMONIANZA DI SERENELLA

 

Avevamo costruito una bella famiglia, ma con il tempo qualcosa si è rotto per l’intromissione del male.

Ma il dolore non  ha fatto che farmi trovare  il cammino verso il Signore, sempre più forte e ho trovato la pace con me stessa, pace che spero di trasmettere anche agli altri.

 

Serenella

TESTIMONIANZA DI  CARMELA

 

Mi chiamo Carmela, sono una mamma di quattro figli e il mio consorte si chiama Gesualdo.

Con questa mia testimonianza desidero dimostrare l’amore che Gesù e Maria Regina della Pace,  hanno verso le famiglie.

E noi siamo riusciti a cambiare vita e a capire, per grazia, l’importanza del Santo Rosario nella famiglia, che, come dice Maria, ha la potenza di trasformare tutto.

Oggi che sono nella luce di Dio, offro la mia disponibilità di ascolto, rispetto, aiuto, consiglio, premura ed affetto a mio marito e ai miei figli, perché passa attraverso di me l’amore di Dio, per cui è una gioia stare insieme, e, posso testimoniare che non è una fatica accettarci vicendevolmente (nonostante i nostri difetti).

Io credo e sono certa che nella Liturgia Eucaristica si ripete questo avvenimento: la salvezza della mia famiglia che crede e si impegna a testimoniare  con coerenza la gioia di stare insieme.

E se noi ci impegniamo in un ascolto attento della Parola di Dio, ci accorgiamo subito che essa contiene e ci dona una ricchezza  apportatrice di tutto ciò  che ci è necessario per realizzarci in modo autentico e perfetto nella nostra vita quotidiana.

E se la Parola di Dio da noi è amata, si rende amabile, e se è cercata, si lascia trovare, e se non la si contesta, ma la si accetta con semplicità, come un bambino accetta le parole del suo papà, essa diviene semplice e chiara, senza creare dubbi nei cuori.

La Celebrazione Eucaristica rimane per me e per il mio sposo il momento più importante della nostra vita matrimoniale.

Difatti noi ci siamo impegnati, ricevendo il sacramento del matrimonio, a confrontare spesso la nostra vita matrimoniale con il messaggio di Cristo proclamato nella Liturgia della Parola, e verso i figli che Egli ha voluto donarci e che noi abbiamo la grazia di servire, assumiamo  spesso atteggiamenti che, tradotti in parole, equivalgono al messaggio di Cristo.

E sempre il messaggio di Cristo ha portato me e tutta la mia famiglia a Maria Regina della Pace: non poteva essere completo l’amore verso Gesù nostro Signore, senza conoscere ed amare la sua dolce Mamma!

E Maria,  Regina della Pace, ascolta il nostro Rosario quotidiano con i nostri figli; anzi, molto di più: vi prende parte in modo affettivo.

Senza Maria il nostro Rosario non può assolutamente trovare accesso al Padre.

E’ grazie all’amore di Maria, e alla sua umiltà che noi, come famiglia, avanziamo passo passo verso quel cammino che ci illumina e ci porta con sicurezza verso il Padre, facendo affidamento unicamente sul sangue del suo Divin Figlio, versato per la nostra salvezza.

E’ alla sequela di Gesù e di Maria che accediamo al Rosario in famiglia, è con il cuore di Maria che innalziamo la supplica, è per il sangue del suo Divin Figlio che riprendiamo forza, è per il loro amore  che ci rivolgiamo al Padre come al  beneamato.

Pregare è facile. L’unica cosa che chiedono Gesù e Maria è di mettere la nostra volontà, loro fanno il resto, e noi stretti a loro ameremo la famiglia del loro amore.

E quando ci saranno delle mancanze  tra di noi, chiederemo perdono a Gesù, ricostruendo, con l’aiuto di Maria, rispetto e amore tra di noi.

I nostri figli crederanno nell’amore e nell’affidarsi a Gesù e a Maria.

Loro, che scopriamo alla luce di Dio come suoi misteri viventi, non li avevamo mai sentiti così vicini, fino a quando non abbiamo capito che sono suoi!

Il nostro cambiamento sta tutto qui: quel filo che conduce il suo amore e che ci attraversa, non si spezzerà mai.

Così scopriamo l’armonia che crea in noi il lasciare entrare l’amore di Gesù e Maria ed è in questa armonia che si sviluppa la nostra  famiglia.

Il vero legame che non finirà sarà anche dopo la morte, dovuto al loro amore per noi.

Carmela Reale, Grosseto