Incontro Mensile Maggio 2003

3 Maggio 2003: Primo Sabato del Mese

Anche oggi, 1° Sabato del mese di Maggio, la S. Messa per le Famiglie, in S.Andrea di Marmore (TR), è stata celebrata da D.Davide. Per Don Francesco P. Vaccarini, nostro assistente spirituale, che sappiamo ancora convalescente, ma sempre a noi vicino, le nostre preghiere e l’intercessione della Vergine Maria per una completa guarigione. Sull’altare, come sempre, è presente il Libro con tutti i nominativi delle Famiglie aderenti al nostro Movimento, per ricordare le loro intenzioni e far memoria dei loro defunti. Ci ha detto D. Davide:

“Oggi, come tutti i primi sabati del mese, celebriamo in questa chiesa la S. Messa per le famiglie. Purtroppo, non sono tanti quelli che vengono, perche’ molti sono quelli che vorrebbero venire ma non possono. Pero’ lo spirito è qui con noi.

Che possiamo dire della famiglia dopo la Festa della Pasqua di Risurrezione del Signore?

So che Cristo ci ha dato la vita, siamo rinati, siamo nuove creature, non siamo più nel sepolcro. Anche le nostre famiglie devono essere rinnovate, perché la prima Chiesa è la famiglia. Senza la famiglia non possiamo avere la Chiesa, perchè senza la famiglia non è possibile avere i sacerdoti. Essi nascono da una famiglia. Io pure ho una mamma, ho un papa’, fratelli e sorelle, insomma, una famiglia. La prima vocazione viene dalla famiglia.

Io ricordo ancora le prime canzoni della chiesa, quelle antiche, cantate in casa dalla mamma, quando ero un bambino piccolo. Ricordo l’atmosfera che c’era per il Natale ed i canti di gioia e le parole; molte cose ho dimenticato, ma queste le ricordo ancora e da lì ho avuto anche molte ispirazioni. La famiglia è la prima Chiesa! Ecco perché la Chiesa, il Santo Padre, i Papi hanno insistito molto sulla Famiglia. E quando vediamo che le chiese sono vuote di Domenica, questo è un segno di come sono oggi le famiglie. Un segno che non possiamo nascondere. Quando tornate a casa vostra, non so cosa succede. In molte case: appena un saluto, un “ciao!” e basta.

Non sapete che spesso c’è tristezza, paura, disarmonia, rancore, perche’ non c’è armonia, non c’è amore, non c’è tolleranza? Allora, così le famiglie sono morte, anche se vive, sono morte! Sono vive solo in apparenza, ma in realtà sono morte. Vedo delle persone: un marito, una moglie e la macchina; ognuno per gli affari suoi: ma non c’è amore e, senza questo amore, la Chiesa è morta. Perche’ la Chiesa comincia con la famiglia. Oggi siamo ancora in tempo di Pasqua: Cristo è risorto! Siamo rinati, siamo nuove creature! Allora è una buona occasione per pregare per le famiglie. Altrimenti se continuiamo così, provate ad immaginare, non avremo più sacerdoti e le chiese diventeranno musei, come già sta succedendo.

I turisti vengono qua a vedere la Cascata delle Marmore, a volte entrano in questa chiesa: guardano a destra a sinistra, lo stile architettonico….., ma mai un momento di preghiera!

Guarda! Qui c’è la statua della Madonna! Ma neanche un momento di riflessione o di adorazione: eppure lì c’è il tabernacolo con il Santissimo Sacramento! Non c’è bisogno di guardare le chiese come sono! Al mio paese, alla mia famiglia basta una tenda o solo un albero per celebrare la Messa e cantare con la natura! Io dico: peccato! Perche’ non è possibile farci niente. Allora questo è l’impegno del nostro cammino di conversione: c’è da pregare, e pregare…

Ma molti nostri figli e giovani dove sono? Hanno bisogno della preghiera più che voi.

Voi siete qui che pregate per loro! Ma loro dove sono? Noi siamo qui il Sabato e la Domenica e facciamo anche un sacrificio per loro, ma loro non vogliono partecipare!

Loro dovrebbero prendere il nostro posto, ma non ci sono! Che peccato! E allora, preghiamo e ricordiamo che la famiglia è la prima Chiesa. La famiglia non è convivenza. La famiglia è concreazione. Dio ha creato il mondo in sei giorni, poi comandò di procreare, perché ci fosse qualcuno che portasse avanti questo mondo. E’ da qui l’importanza della famiglia.

Oggi non c’è solo il problema della convivenza senza matrimonio; oggi c’è di peggio: cioè, avere figli fuori matrimonio. Da noi (in Kenia), il Vangelo è arrivato solo 100 anni fa e c’è ancora da fare e si cerca di passare dalla convivenza al matrimonio; ma qua, dove la Chiesa è in azione da anni ed anni, come è possibile andare indietro, cioè’ in senso opposto al Vangelo? Prima, da voi, si avevano figli solo nel matrimonio, oggi si fa il contrario. Allora preghiamo, perché possiamo trovare di nuovo il ruolo della famiglia: quello di essere la prima Chiesa.” ( Ciro)